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Articoli con TAG: nps

La migliore posizione dei woofer in ambiente

La posizione occupata in un ambiente chiuso da una sorgente di segnali acustici contenenti frequenze inferiori a quella di Schroeder può influire solamente sui livelli cui le varie onde stazionarie di frequenze diverse si stabilizzeranno, ma non sui valori delle loro singole frequenze. A seconda della posizione della sorgente in relazione a quella di ventri e nodi delle stazionarie stesse, variabile con la frequenza, ne verranno energizzate maggiormente alcune a scapito di altre. Figura 1 – Andamento della velocità delle molecole d’aria. I nodi e i ventri della pressione acustica hanno posizioni invertite (alle estremità vi sono due pareti perfettamente [...]

Pannelli larghi e pannelli stretti

La prima cosa di cui si deve tenere conto è che le onde, sia che tratti di variazioni di pressione che si propaghino nell’aria, nei liquidi o nei corpi solidi, oppure che siano elettromagnetiche emesse dai nostri cellulari o luminose, rispondono a leggi fisiche “di base” assolutamente identiche. Ma, dato che (oltre alla tipologia delle forze in gioco: meccaniche in un caso ed elettromagnetiche nell’altro) varia molto la loro “lunghezza” [Lambda=(Velocità di propagazione)/(Frequenza)], quello che appare ai nostri sensi e ai nostri sistemi di misura è estremamente differente. Tanto per fissare alcuni contorni di quello di cui stiamo parlando, le [...]

Presentazione NPS-1000

La storica presentazione delle NPS-1000 effettuata da SUONO nel novembre 1994. Puoi sfogliare il flipbook e scaricare il pdf.

Doug Sax degli Sheffield Lab e le ESB 7/06

Doug Sax è il fondatore della Sheffield Lab (Casa discografica responsabile di molte fra le migliori registrazioni Direct-To-Disc esistenti, oggetto di culto da parte degli audiofili di tutto il mondo) Dopo una visita al Winter CES (Consumer Electronics Show) tenutasi a Las Vegas a gennaio 1983 così si esprimeva dalle pagine di the abso!ute sound. Doug Sax on the Loose at CES Dear Harry: have just returned from CES In Vegas and I thought you and your readers might like to have an insider’s view of the show. In light of the economic conditions would strongly urge the CES to [...]

Presenza e profondità

L’enorme importanza dell’andamento della risposta in frequenza esibita dalle casse acustiche, nelle condizioni di installazione nella quali vengono ascoltate, viene spesso sottovalutata anche da chi avrebbe mezzi ed esperienza più che sufficienti a poterne rilevare ed evidenziare tutte le implicazioni. In questa breve esposizione viene evidenziato un aspetto di base riconducibile facilmente all’andamento della risposta in frequenza. Aspetto del quale sono tutti perfettamente consci da sempre e che è possibile sperimentare anche con un accorto uso dei normali controlli presenti una volta su quasi tutti gli apparecchi hi-fi, ovvero il controllo di Loudness ed i controlli di Tono. Chi sa [...]

NPS-1

Specifiche tecniche (singolo diffusore): Sistema: Bass-Reflex con allineamento QB3. Due vie. Altoparlanti: 1 woofer-midrange in polypropilene Seas P17 RCY, 1 tweeter a cupola morbida ScanSpeak D29/9300. Risposta in frequenza: 50 Hz – 20 KHz Sensibilità: 87 dB 2,83V/1m Frequenza di crossover: 3KHz Frequenza a -3 dB: 65 Hz Impiego: sistemi stereofonici domestici – sonorizzazione di locali fino a 100 metri cubi. Ambiente d’ascolto: tale da consentire una distanza massima di ascolto non superiore ai tre metri. Installazione ottimale: 10 cm dalla parete. Mobile: da libreria a struttura speculare. Amplificazione: monoamplificabili. Collegamento: previsto anche il bi-wiring. Potenza consigliata per l’amplificatore: compresa [...]

Dal vivo

Vorrei trasferirvi una considerazione che potrebbe piacere particolarmente al mio amico fotografo e audiofilo Piero Rossi: Alcune sere fa sono stato ospite ad una cena Fortis (orologi) a BaselWorld e, mentre tutti mangiavamo e parlavamo amabilmente, un gruppo di musicisti ci ha allietato con pianoforte, violoncello, basso e canto. Buona musica da camera… Ebbene, dopo tanti ascolti fatti sia pure con molte casse e impianti di ottima qualità, ho riassaporato una volta di più le sensazioni uniche dell’ascolto dal vivo. La sensazione che provavo era simile a quella che provo tuttora quando tolgo gli occhiali. Anche se si tratta di [...]

DSR&NPS -verticale-

Leggi anche: DSR & NPS, Orizzontale A) Il suono è un’onda di pressione longitudinale che viaggia nell’aria a 340 m/sec (a 20°C). (Nell’acqua a 1200 m/sec, nel marmo a 3000 m/sec, nel ferro a 5127 m/sec) B) Vibrazione Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. La condizione fondamentale affinché si produca un suono è che sia messo in vibrazione un corpo vibrante e perché un corpo (anche un gas) sia definito vibrante, è necessario che sia elastico. Una corda, ad esempio, viene definita vibrante quando viene sottoposta a tensione. Quando una corda viene messa in vibrazione, si producono due nodi alle estremità ed [...]

DSR&NPS – orizzontale -

Leggi anche: DSR & NPS, Verticale Guardando la figura accanto (dsr-1), non è necessario fare alcuna ipotesi sul funzionamento del nostro sistema uditivo. Basta accettare che sia in grado di farci rilevare la direzione e il verso di quei vettori somma… A questo punto diventa immediato che per mantenere ferma la sorgente acustica indicata anche quando la posizione d’ascolto varia basta operara come nella figura accanto (dsr-2). Cosa che si ottiene semplicemente adottando dei diagrammi polari orizzontali di emissione illustrati nella figura successiva (dsr-3). Ma… La domanda sorge spontanea… A quali frequenze? E qui io rispondo. (DSR SYSTEM) Ma cosa [...]

Orientamento dei lobi di dispersione all’incrocio

Sono molti gli appassionati e i progettisti professionisti che si sono trovati almeno una volta nella vita a dover “ottimizzare” un lobo di dispersione all’incrocio fra due altoparlanti. Normalmente l’obiettivo è quello di garantire un buon ascolto da posizioni abbastanza angolate verso l’uno o l’altro dei due altoparlanti, rispetto alla retta perpendicolare alla congiungente i loro centri di emissione. La soluzione classica per aggirare il problema consiste nel rendere a priori il più ampio possibile il lobo principale del diagramma polare di dispersione, scegliendo una distanza minima fra i due trasduttori ed una frequenza d’incrocio più bassa possibile. Un approccio [...]