Ho avuto, ancora una volta, il privilegio di
partecipare alla Cena per le NPS-2000
"Definitive" e di poter confermare
quanto la filosofia di progetto e la scelta
dei componenti alla base di questo sistema mi
hanno convinto sin dal primo momento.
La possibilità di commutare con le 1000,
concessaci da Renato, nonchè la possibilità
di proporre/ascoltare cose a noi note era
ghiotta e credo sia stata decisiva riguardo al
giudizio finale sulle nuove nate.
A proposito di nati, approfitto per rinnovare
i miei auguri più sinceri e sentiti ad Enrico
Priami, entrato, dopo la nascita del suo
Alessandro, di diritto nel nostro
"club"!!!
Le congratulazioni ad Enrico anche per essere
artefice della ottima riuscita del progetto
NPS-2000 per aver realizzato gli altoparlanti
mediobassi e medioalti, secondo le specifiche
richieste da Renato, altoparlanti che,
ovviamente, non ho perso tempo a farmi
realizzare tempestivamente in quanto, a breve,
mi "tufferò" nella realizzazione di
questo meraviglioso sistema.
La maestrìa di Renato è nota a tutti
(qualcuno fa ancora finta di nulla giusto
per...evitare il suicidio!) nel plasmare a
dovere tutte le componenti che concorrono alla
riuscita di un sistema di altoparlanti di
altissimo livello quale appartiene, appunto,
l' NPS-2000.
Ricordiamoci che le commutazioni e relativo
confronto, durante la seduta di ascolto di
ieri, avvenivano con il più grande dei
sistemi di altoparlanti: l' NPS-1000 (Sua
Maestà)!
Le NPS-2000 hanno sfoderato da subito una
personalità ed una sicurezza senza il minimo
tentennamento; in alcune commutazioni
istantanee, ad esempio durante un passo di
pianoforte solo, non si avvertiva
assolutamente il passaggio dalla 1000 alla
2000 e viceversa.
Con le NPS-2000 si è riusciti ad ottenere un
sistema fedele alla filosofia NPS, dalla
timbrica molto simile alle 1000 ma con una sua
personalità davvero sorprendente.
Credetemi, i bassi delle 2000 sono incredibili
così come raffinata è risultata la gamma
mediobassa e medioalta; la cura avuta da
Renato per il particolare affinamento del
filtro della gamma alta ed altissima, poi, ha
donato alle 2000 quel senso di ariosità,
spazialità, direi freschezza, che ne
completano le doti.
L'ascolto di alcuni brani e la visione di DVD
già oggetto dell'incontro del 12 gennaio
scorso, ci hanno consentito di tastare la
maturazione delle 2000; questa volta, il DVD
degli Eagles era una "goduria" così
come la visione del DVD Live di Pat Metheny
"Imaginary Day" ci ha letteralmente
catapultati in quel di Saratoga, in
California, in quel 21-23 luglio del 1998.
La gamma alta curata e raffinata tipica del
sound di Metheny ci è stata restituita alla
grande con la stessa cura e raffinatezza, il
basso e la gamma mediobassa hanno permesso una
ricostruzione sorprendentemente coerente con
l'evento Live.
Anche sul repertorio classico della grande
orchestra le NPS-2000 non hanno deluso; un
Sherazade di alto livello ha rafforzato ancora
di più la straordinaria versatilità di
questo sistema che, ne sono certo, farà
parlare molto di se.
Un grazie, doveroso, per l'ospitalità a tutta
la Famiglia Giussani, Renato, Marco e
Fabrizio, ed in particolare ad Auretta
splendida come sempre.
Infine un saluto a tutti i compagni di
avventura con cui ho potuto condividere questo
ennesimo emozionante evento in casa Giussani.
Grazie di tutto.
Saverio (...prossimo possessore del sistema
NPS-2000
!!!)
Raffaele che indicava
"nel mio ambiente le 4R5 sono purtroppo
sacrificate per questi generi, sono costrettto
a tenerle a poco meno di 2m tra loro e il
fronte sonoro ne soffre. Le 2000 nel tuo
salone hanno in questo caso una performance
decisamente superiore e sarebbe interessante
vedere se l'NPS in un ambiente come il mio
riesce a dare una marcia in più."
Posso dire che quando ascoltai le 4.6 NPS,
alla prima cena mia e delle 4.6, si
confrontavano anche con le 4.5, che hanno il
grupppo medio alti uguale. Ricordo che con L'NPS
la scena saliva in verticale, la voce del
cantante era li al centro della scena a circa
120 cm da terra, la batteria un po più in
alto della voce, una sensazione mai sentita
prima.
Con il passaggio alle 4.5 avvertivo che la
scena acustica si abbassava e la presenza al
centro era molto meno evidente.
Ascoltando le 4.6 nei mei 20mq le sensazioni
sono rimaste, anche con una minima distanza
tra di loro 2m, e le due casse scompaiono
durante l'ascolto.
Penso che succeda a tutti i non presenti che
leggendo le impressioni a caldo dei presenti
(sia delle due ultime cene che del Milano
Hi-End) non si può che provare ugualmente
forti emozioni, nonché una punta di rammarico
per dover lavorare di fantasia.
Di una cosa sono certo: L'impegno ed il lavoro
trascorsi per la realizzazione e la messa a
punto di questi capolavori sono ben pagati
dall'affetto ed entusiasmo che tutti i
partecipanti (sia fisici che morali) provano.
Dal canto mio faccio i complimenti più vivi
sia per il successo delle NPS 2000 che al Neo
papà Enrico (in questo campo avendo provato
l'emozione per ben due volte so bene cosa si
provi). Encomiabile anche la testimonianza di
Enrico che in ore così concitate abbia fatto
capolino nel Blog per salutare tutti.
Un complimento dedicato e particolare a
Renato, Grande persona, non solo grande
Ingegnere, che da un giudizio superficiale può
sembrare severo ma che nasconde un CUORE
grande così.
In ogni caso non voglio avere fretta: prima o
poi anche le mie orecchie avranno l'onore di
ascoltare nell'ordine:
GR Delta 4 R5 (perche sono in procinto di
realizzarle)
Sabato 1 marzo a casa Giussani per ascoltare
le NPS-2000 (e le NPS-1000)...:
Claudio e Giampiero
Giampiero, Stefano, Alex, Paolo B.,
Raffaele (in piedi) .
Si spostano le 1000... Stefano, Paolo,
Marco (accucciato) Carlo, Renato.
Tutte le casse (quasi...)
Tutti gli ascoltatori (quasi... Carlo e
Michele sono arrivati un po' tardi...)
Raffaele, Claudio, Fabrizio, Paolo B., Marco,
Renato, Paolo P., Alex, Stefano, Saverio,
Giampiero.
Ciao a tutti.
Sono rientrato a Milano dopo la bella serata
di sabato a casa Giussani che chiaramente
ringrazio per l'ospitalita',
cogliendo l'occasione per mandare un saluto a
tutti gli altri ospiti.
Dunque si parla di NPS 2000 ed impressioni
post ascolto.
Una precisazione 'in primis'.
IL mio metro di giudizio sulle 2000 e' partito
sin dall'inizio con l'intento di non fare
confronti con le 1000,
in quanto al di la' del' implementazione del
modulo NPS ,
sono un progetto, che come pensavo ed ho
potuto constatare ha una sua identita' ben
precisa.
L'ascolto live e' stato per me il sw con cui
ho ascoltato il sistema che (a mio avviso)
e' il banco di prova migliore per testare i
diffusori , con la mia personale convinzione
di non essere
troppo schiavi della bonta dell'incisione!
Nel caso specifico trattasi del concerto per
la caduta del 'Muro' sw da me ben conosciuto.
Bene le 2000 hanno reso alla grande.
IMMAGINE:
E' strepitoso come il sistema risponde
perfettamente nel mantenere
ogni strumento riprodotto nella propria
posizione, senza mai scollare l'immagine e
dando all' ascoltatore
la possibilita' di concentrarsi sulla resa
sonora di una qualsiasi fonte
senza abbandonare il contesto musicale in
generale, e subito tornare ad esso
rigodendolo nella sua interezza.
Quindi dal 'generale' al 'particulare' e
viceversa a discrezione dell' ascoltatore.
DINAMICA
Direi cosi: dinamica mai esasperata, ma
conscia sempre del compito da eseguire, quindi
siamo equidisdistanti
dall'impertubabilita' di certi elettrostatici,
come dall' entusiasmo dell' alta dinamica.La
restituzione dei particolari
e' ben alto ma con 'il plus' di quello che
definirei 'il Giussani Research sound' quindi
una melodicita' del risultato sonoro,
sempre piacevole e suadente.
La gamma bassa e' controllata , tale da non
invadere minimamente la gamma media evitando
cosi' vischiosita'
di sorta specie in passaggi impegnativi.
Questa
impostazione (solo qui introduco l'esperienza
d'ascolto delle 1000 ma al Milano Hi-end) le
danno una connotato
di universalita' tale che il pilotaggio puo'
avvenire tranquillamente sia con uno ss che con
un ampli valvolare, tenendo sempre
conto della regola aurea della grandezza
dell'ambiente d'ascolto e sue caratteristiche,
nonche la distanza del fruitore del messaggio
sonoro.
IMPORTANTISSIMO......!
Per concludere aggiungerei la totale mancanza di
stress acustico all'ascolto che proviene dalla
grande naturalezza
dell'emissione che non porta mai allo sforzo di
immaginazione della scena generale.
Ringrazio per averci messo a disposizione
questa chiarissima spiegazione
del funzionamento delle casse NPS.
Dai commenti entusiastici sull'ascolto non
rimane che rammaricarsi
di non aver potuto ascoltarle dal vivo.
Complimenti!
Ciao
...in mancanza di ulteriori video riprese
(stavolta, per paura di "esaurire"
precocemente la scheda da 1 GB della mia
fotocamera non ne ho fatte
) quel video può integrarsi a quanto già
scritto da Renato:
Il viaggio è stato piacevolissimo, in
compagnia di persone squisite, ed è
letteralmente volato via.
Una gran bella cassa, la 2000, tenendo a conto
che la si è comparata
a sua altezza la 1000.
Ho preferito la 2000 quando suonava brani rock
quali quelli di Lou Reed, Satriani, Litfiba,
trovavo il suono più coinvolgente rispetto
alla 1000.
Come giustamente diceva Renato, ognuna ha un
suo carattere, sta poi all'ascoltatore
preferire l'una o l'altra a secondo dei propri
gusti.
Anch'io, come Paolo, ho notato un netto
miglioramento della 2000 dopo lo spostamento
delle 1000.....magie della psiche!
Bellissima serata passata a casa della
famiglia Giussani, che ringrazio per la sempre
grande ospitalità.
direi vero capolavoro queste 2000.
La giornata questa volta è andata bene già
dal viaggio fatto davvero in buona compagnia.
La solita stupenda ospitalità di casa
Giussani che somiglia in qualche modo alle nps
1000 : non perfezione a tutti i costi ma un
modo assolutamente impeccabile di mettere
tutti a proprio agio senza fargli accorgere
degli sforzi fatti. Grazie ancora.
Le 2000 hanno suonato così bene che il loro
secondo papà (come primo ci metterei Renato)
e cioè enrico è diventato papà per davvero.
Auguroni (siamo tutti un pò, e preciso che
scherzo, arrabbiati con giampi spezzano per
non averci passati al telefono per darti gli
auguri di persona, ma credo che alla fine sia
stata meglio la bella chiacchierata intercorsa
tra voi, tanto la nostra presenza nella sala
ed i nostri auguri erano quanto meno scontati.
Bravo Enrico vedrai che bellezza i figli,
specie i primi anni, sono così belli che
quando ti fanno arrabbiare è allora che li
ami di più (provare per credere)).
Ora veniamo ai commenti.
All'inizio le 1000 suonavano male (senza bassi
come ha già detto Renato) e le 2000
sembravano un pò troppo caraterizzate. Poi,
dopo il sudatissimo spostamento della 1000 di
destra verso l'angolo le 1000 sono andate
benissimo ma,cosa strana, sono andate meglio,
ovvero benissimo, anche le 2000 che non erano
state spostate granchè (ahimè effetti
psicoacustici dela vecchiaia incipiente?).
In breve le 2000 sono un pò più presenti, il
che alla fine non guasta, sono
inaspettatamente ...micidiali (nel senso
buono) con il piano e la grande
orchestra,belle sulle voci etc etc. E rispetto
alle 1000? secondo me l'unico vero minus delle
2000 rispetto alle 1000 è in un zona dei
medioalti dove le 1000 restano nettamente più
nitide, dimostrandosi probabilmente uno dei
sistemi più (non si dovrebbe dire in italico)
perfetti nella riproduzione di queste
frequenze. Lo si notava specie quando abbiamo
ascoltato un concerto dal vivo di pat metheni
che suonava davvero come l'ho ascoltato allo
stadio di Bari, con una nitidezza
riproponibile solo dal suono dal vivo. Se uno
non l'ha ascoltato non può credere che il pat
renda in quel modo, ma il problema è prorpio
questo, le 1000 ti ripropongono l'evento com'è
riuscendo a non aggiungere niente (massima
fedeltà) e senza barare o abbellire niente.
Le voci poi sulle 1000 sono come dal vivo
senza microfono, mai ascoltate così in vita
mia. Mente le 2000 sono davvero piacevolissime
e rendono alcune voci con dei particolari
melodici incredibili (es la voce di mina) e
sono (scusassero la ripetizioni)davvero
melodiche e piacevoli con tutta la musica
ascoltata. vorrei precisare che la scena
sonora più ampia delle 1000 è dovuta
sicuramente alla loro impostazione ma anche al
fatto che nella posizione in cui andavano bene
per evitare rotture di ossa da parte di chi le
ha spostate (ovvero Renato in persona) ovvero
per evitare di spostare ache l'altra 1000 alla
fine erano poste entrambe ai lati delle 2000,
cioè più lontane l'una dall'altra rispetto a
queste ultime.
Per finire davvero un bel diffusore le 2000
forse il migliore dei progetti recenti di
Renato da me ascoltati. Chissà forse dovremmo
fare una due giorni di ascolti continuati per
capire se i progetti precedenti (delta 4 r5 ,
delta 4.6, etc etc) sono migliori o peggiori.
Ma forse è inutile perchè sono tutte
ciambelle riuscite col buco ed il mero
paragone forse le sminuirebbe soltanto.
Ultimo commentino
Se stefano non fosse convinto di come vanno le
4.6 nel suo ambiente sappia che un compratore
ce l'ha pronto per parecchi anni (ehehe),
almeno finchè Serafino non riprenderà a
farci i mobili e allora o le 1000 o le 2000.
Ciao ed ancora auguri sentitissimi ad Enrico
(potresti testare i tuoi altoparlanti sentendo
i pianti registrati del pargoletto in
confronto con quelli che vengono... di là (ehheh).
Un salutone a tutti i presenti e specie a
Giampiero spezzano che spero torni prestissimo
del suo buon umore e ad Auretta che spero ci
voglia sopportare ancora per un bel pò.
ciaooo
Qualche giorno prima dell'incontro di ascolto
delle NPS 2000, mi sembrava di aver letto che
Renato aveva detto di preferire di non
effettuare commutazioni 2000-1000.
Non sono andato a rileggermi le righe ed in
quei giorni non ho seguito bene le dinamiche
di discussione, dunque non so perchè l'idea
non è stata messa in atto.
Però sento a titolo personale una punta di
amarezza quando quasi puntualmente viene
esasperato il confronto in sede di ascolto.
Che sia importante (anzi fondamentale) in sede
di progetto e messa a punto va bene, poi però
le 2000 andranno con le gambe proprie e
ascoltate così come suonano.
Allora? Forse l'idea che una seduta
"critico-costruttiva" di contronto
con le mille (quella della 2000 e una note)
potesse bastare non era tanto male.
La tentazione però induce al peccato.
E sapete tutti meglio di me che il punto di
riferimento oggettivo non esiste, dato che ai
gusti personali vanno aggiunti mille altri
parametri (abitudini d'ascolto con difetti
d'ambiente, differenze nella sensibilità
uditiva nello spettro uditivo ecc.).
Non fraintendetemi non critico nessuno
(certamente se fossi stato presente anch'io
avrei fatto lo stesso, ovvio), ma da esterno
quando esco dal blog e penso alle 2000,
l'immagine mentale che mi rimane è quella dei
(flebili) punti deboli evidenziati dal
confronto. Invece preferirei ricordare
l'ottima ricostruzione scenica, l'equilibrato
smorzamento alle basse frequenze, il
riuscitissimo NPS, faccio per dire; insomma le
vostre impressioni di come descrivete suonino
ste 2000.
Ovvio: è una sensazione personale, per cui
non è detto che la mia impressione coincida
con la vostra.
Ma sapevo benissimo che non sarei comunque
riuscito a rimandare a casa tutti quanti senza
fargli ascoltare almeno per qualche minuto le
NPS-1000... E allora mi sono detto: "E'
meglio che ascoltino per tutta la sera le 2000
e poi distruggano quasi tutto con pochi minuti
di 1000 a fine serata, o che riescano con
qualche ora a disposizione e qualche centinaio
di commutazioni a farsi un'idea più
articolata e completa?"
Ed ovviamente la conclusione non poteva
essere che di cominciare ad usare "la
peretta" da subito. L'ho deciso in meno
di 10 secondi... Chi c'era lo ricorderà,
spero...
Certo, come hai scritto benissimo tu, così
abbiamo perso molto... Ma era meglio perdere
molto piuttosto che tutto. O no...?
Durante la serata delle 2000 ho usato la
commutazione per focalizzare meglio le
caratteristiche delle 2000. Sinceramente è un
metodo che preferisco agli ascolti senza
commutazione istantanea.
Mi ha anche aiutato a comprendere meglio le
indicazioni di Renato fatte la sera prima
dell'incontro sulle differenti ricostruzioni
sceniche tra i due sistemi.
Il commento finale, forse troppo sintetico, è
stato per le 2000 e concordo con Te, andava
commentato questo e non il confronto.
Colgo l'occasione per aggiungere che avevo in
mente un altro riferimento molto piu simile
come dimensioni, le delta 4.6 nps, e devo dire
che la spesa complessiva minore rende ancora
più "appetitose" le 2000. Veramnete
un gran bel diffusore
Comincio facendo un ringraziamento a te Renato
per avermi dato ancora una volta la possibilità
di poter partecipare ad un evento così unico
e interessante.
Riguardo l'ascolto delle nuove nate NPS 2000
posso dire che mi hanno colpito sin dalle
prime note manifestando tutta la loro
personalità.
La riproduzione della voce,infatti,come quella
di molti strumenti e la profondità dei bassi
sono eccezionali.
Nelle ripetute commutazioni con le NPS 1000
alcune volte non si avvertivano differenze
sostanziali mentre invece, in alcuni brani
c'era una maggiore presenza che non dispiaceva
proprio,anzi.Mi è rimasto molto impresso il
ri-ascolto del brano di SALENA JONES che
rispetto alla prima volta è cambiato proprio
in questo e quello di MINA con DE'ANDRE' dove
sembrava di averli lì in casa a cantare per
noi.Ritengo quindi che le 2000 anche sè
basate su caratteristiche proprie del sistema
NPS,abbiano una timbrica tutta loro da non
paragonare con quella delle NPS 1000 che
sappiamo tutti essere il riferimento.
Proprio per questo l'ascolto del concerto in
DVD di PAT METHENY se pur riprodotto molto
bene dalle NPS 2000 con le 1000 creava ancor
più un'atmosfera e un coinvolgimento tipico
del loro sound.
Un grazie và a tutta la famiglia Giussani per
la splendida accoglienza e a tutti i presenti.