MITO E REALTA' DEI CAVI
Anzitutto,
diciamo che alle frequenze audio (20:20.000 Hz), il cosiddetto
effetto pelle, che è responsabile dell’attenuazione delle radiofrequenze in
presenza di conduttori di grande sezione, non ha nessuna possibilità di
manifestarsi.
Le grandezze da prendere in considerazione sono le solite: Resistenza, Capacità. Induttanza, tutte per unità di lunghezza e per cavi bipolari.
Più sono alti i valori delle grandezze fisiche appena menzionate e più alta è la probabilità che, con qualche sistema di altoparlanti, le alterazioni della risposta in frequenza misurabili ai morsetti d’ingresso del sistema siano uguali o superiori alla soglia minima di udibilità durante l’ascolto di segnali musicali, che abbiamo sempre accertato essere, per i migliori "ascoltoni", dell’ordine del decimo di dB.
Non sperate di convincermi facilmente di avere una sensibilità superiore: dopo circa trent’anni di ascolti e misure mirate con audiofili del calibro di Bebo Moroni et similia mi sarebbe un po’ difficile credervi.
Comunque, già dalla metà degli anni settanta avevo facilmente dimostrato che la risposta in frequenza misurabile ai morsetti di una cassa (ovvero la "equalizzazione" indesiderata del segnale introdotta da un cavo di resistenza un po’ alta) poteva facilmente raggiungere e superare ondulazioni superiori a diverse frazioni di dB se la cassa aveva una impedenza molto variabile in funzione della frequenza e il cavo aveva una resistenza di 1 ohm.
Esempio:

Impedenza diffusori GR Delta Tre R6

Curva Blu: <generatoreClio+pre+finale+ cavi Hi-Fi_Emotions> con Z(carico) = Infinito.
Curva Rossa: <generatoreClio+pre+finale+ cavi Hi-Fi_Emotions> con Z(carico) = GR Delta Tre R6.
Curva Verde: <generatoreClio+pre+finale+ cavi Hi-Fi_Emotions+1ohm> con Z(carico) = GR Delta Tre R6.
Ecco cosa sono i "Cavi Hi-Fi_Emotions": http://audioplayblog.blogspot.com/2007/08/i-cavi-per-hi-fi-emotions.html. Per questa prova ne ho messi due in serie per un totale di circa 8 metri, più 1 metro di vecchio cavo Monster Cable fra l'ampli e i morsetti di partenza dei CHiFiE
E ora, dopo aver preso atto che molti ampli a valvole e molti cavi no-buoni possono aggiungere agevolmente Z = 1 ohm in serie alle casse, e dopo avere preso atto anche che l'impedenza delle Delta Tre è sostanzialmente classificabile come "non particolarmente difficile/bassa"... Provate a credere ancora che quello che ascoltate non ne è minimamente influenzato (http://www.renatogiussani.it/messaggi.htm#ventotto)...
Un po’ più difficile convincersi che esista la possibilità di sentire differenze di qualità del segnale musicale nel confronto fra cavi entrambi di bassissima resistenza e magari anche altrettanto bassi valori di capacità ed induttanza.
E’ invece molto (ma molto) difficile che qualcuno "voglia" convincersi di "non" essere in grado di sentire differenze fra due segnali uguali (a maggior ragione se la commutazione la fa da solo).
Ricordo ancora due aitanti progettisti giapponesi dell’Hitachi che volevano convincermi di avere ottenuto un sensibile miglioramento nel suono di un loro nuovissimo amplificatore, eliminando pochi centimetri di piattina di ferro nel collegamento fra i transistor finali ed i morsetti di uscita.
Durante la loro dimostrazione nella saletta d’ascolto di Audio Review, mi divertii ad inserire e disinserire più volte (dapprima a loro insaputa e quindi informandoli e richiedendo loro la massima attenzione), in serie ad uno dei cavi delle casse, un chiodo arrugginito. Non furono in grado di accorgersi né di qualsivoglia differenza fra le due situazioni, né di quando io cambiavo il collegamento!
A buon intenditor…
Vedasi anche qui (specie verso la fine):
http://sound.westhost.com/cable-z.htm#2_0
E, PIù SEMPLICE, COSA NE PENSA NELSON PASS:
Speaker Cables : Science or Snake Oil ( Speaker Builder Magazine, 2/80): Audiophiles recently began re-examining the performance of every link in the audio playback chain, and before long their attention turned to the lowly loudspeaker cable. In response to demand, a number of companies are producing or distributing new and exotic cables claimed to improve audio power transmission from amplifier to speaker. Pointing to lower resistance and inductance, proponents of the newer cables insist they sound significantly better ("better than an expander!"); however, the subject is controversial, and some hi-fi notables claim performance increase is negligible and the higher capacitance of some new cables can cause amplifier instability and damage.
MA, SOPRATTUTTO, "QUESTO" COSA VI FA PENSARE?
2006- Blind testing high end full equipments
![]()
E, PER FINIRE IN BELLEZZA:
http://www.giussani-research.it/catalog.htm
Home