GLI AMPLIFICATORI PER I PROGETTI GIUSSANI RESEARCH

Non essendo nati per scopi commerciali (che impongono un suono ed una impostazione molto simili per tutti i modelli prodotti, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti più facilmente percepibili dal potenziale "acquirente medio", che di solito tecnicamente è davvero poco preparato) i progetti GR hanno in comune solo una filosofia che si rifà ai principi generali espressi al massimo grado nelle GR NPS-1000. Ciascuno entro i limiti di ingombro e spesa previsti. Uno degli aspetti più importanti di tale filosofia è il riferimento alla curva di Møller per la risposta in frequenza in ambiente.

Quanto invece alla efficienza e alla potenza massima sopportabile sono perciò abbastanza diversi l'uno dall'altro.

Le casse meno efficienti, fra tutte quelle sviluppate recentemente sotto l'etichetta GR, sono le Delta Due, che hanno una sensibilità simile a quella delle NPS-1000 (Sensibilità: 85,3 dB 2,83V/1m), mentre la loro impedenza è decisamente più bassa (il suono invece è straordinariamente simile...). Le varie Delta 4 (R3 - 4.6 e R5) sono invece tutte attorno agli 87 dB (La sensibilità delle Delta 4 R5 per 2,83V/1m è pari a 87,0 dB SPL. ma, mentre l'impedenza delle R3 e delle R5 è su livelli medi, quella delle 4.6 è molto bassa.

Le Delta Tre hanno una sensibilità alta (circa 90 dB) ed una impedenza molto facile. Caratteristiche che, unite all'ingombro molto contenuto ed alla facilità di installazione ne fanno le casse GR più facili e versatili in assoluto. Se uniamo tutto ciò alla bellezza della forma dovuta alla matita di Giammaria Lojodice, il costo contenuto, il suono di ottimo livello e la capacità dinamica eccezionale, mi stupisco che non ne siano state costruite già qualche migliaio...

I TFS-1 sono invece efficientissimi (circa 93 dB) ed hanno una impedenza piuttosto alta.

Usando il programma PotenzaWin:

Calcolo potenza

Questo programma per Windows consente di valutare la potenza necessaria per ottenere un desiderato livello massimo di picco, immettendo alcuni dati relativi ai vostri diffusori ed al vostro ambiente d'ascolto (per conoscere il livello di ascolto medio realizzabile dovrete tener conto della dinamica del segnale che andrete ad utilizzare. Se, ad esempio, la differenza fra il livello medio e quello di picco del vostro segnale fosse di 20 dB, il livello medio che potrete conseguire, sarà di 20 dB inferiore al livello di picco impostato). Il mio consiglio è di cominciare variando, rispetto ai valori di default, solo i dati relativi alla sensibilità dei diffusori (dB/2,83V/1m), al volume ambiente (in metri cubi) ed alla distanza d'ascolto (in metri), mentre per il livello massimo nei transienti si può convenientemente scegliere un valore compreso fra i 110 ed i 113 dB spl (corrispondenti ad un volume medio con segnale musicale intorno ai 90/93 dB spl) a seconda delle dimensioni e della potenza massima applicabile ai diffusori (oltre che della sopportazione dei vicini...).

            

ATTENZIONE:

- Il programma calcola la potenza per canale su 8 ohm. Questo dato deve essere confrontato esclusivamente con quello dell'amplificatore che volete usare relativo allo stesso valore di impedenza (8 ohm), anche se i vostri diffusori hanno una impedenza diversa.

- Il dato di sensibilità dei diffusori in dB spl da comunicare al programma (per una sola cassa funzionante), deve essere sempre quello misurabile ad un metro di distanza in condizioni anecoiche, applicando alla cassa stessa una tensione di 2,83 Volt (ovvero 1 Watt su 8 Ohm o 1,33 Watt su 6 Ohm o 2 Watt su 4 Ohm. Ricordate che fra 2 ed 1 Watt la differenza è pari a +3,01 dB).

Il programma è stato tratto dalla mia versione RPN degli anni '70, poi convertita in QuickBasic DOS (Potenza.zip contenente sia l'eseguibile che il sorgente), e che calcolava anche l'efficienza energetica di trasduzione (in %).

Da oggi (9 marzo 2004) il file autoscompattante PotenzaWin.exe è stato aggiornato per una sicura installazione funzionante. Dopo la decompressione, cliccare su Setup all'interno della cartella PotenzaWin...

   

   

               

   

PotenzaWin 1.4             

   

  

è possibile decidere la potenza massima dell'ampli per qualsiasi installazione.

   

Fra l'altro, mentre le Delta 4.6 per esprimersi al massimo hanno bisogno di ampli molto robusti, i TFS sono nati invece per rispondere alle esigenze di chi ama i "triodini". A casa mia le une vanno bene con il Behringer EP-2500 mentre le altre si possono accontentare anche di un piccolo finale a valvole da 10+10 Watt.

   

Comunque...:

   

- A parte le notevoli differenze dinamiche e la sensazione di ascolto sicuramente diversa, che effettivamente ottengo anch'io (ogni volta che cambio amplificatore) quando "guardo in faccia" gli ampli via via collegati... Sono convintissimo che "il vero suono del mio impianto", al cambiare del finale (sempreché non lo si faccia clippare mai, cosa molto ma molto difficile...), cambi davvero solo quando vengono introdotte variazioni della risposta di almeno 0,1 dB...

   

  

   

   

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