DOWNLOAD

   

Misurate la velocità della vostra connessione!

  

La foto di apertura di uno dei miei articoli sulle reti di crossover     

              

Da questa pagina è possibile scaricare file zip contenenti le versioni DOS dei programmi di progettazione Bass-PC e Cross-PC oltre alla versione per Commodore 64 del Bass (emulatore per 64 compreso) e ad altre utility.

   

Molti dei file in download da questa pagina hanno estensione "exe", invece di "zip". E' una scelta che ho fatto per fornire direttamente degli archivi Zip autoespandenti.

Posso assicurare che nessuno di tali file è inquinato da virus.

I miei computer sono pulitissimi e vengono tenuti costantemente sotto controllo da appropriate utility, e a maggior ragione quando preparo i pacchetti da mettervi a disposizione. Scaricate ed avviate quindi l'espansione automatica senza timori.

Dimostrazione: http://www.siteadvisor.com/sites/renatogiussani.it/downloads

Many of the downloadable files that you can find here have "exe", instead of "zip", extension. This is a choice that I specifically made to help the less-informatic hifi-people: these in fact are simple autoexpanding files.

Be sure that no one of these files contains viruses.

You can therefore download and execute them without any fears.

Proof: http://www.siteadvisor.com/sites/renatogiussani.it/downloads/

Il programma Cross-PC (che ho utilizzato per progettare, fra l'altro, anche le NPS-1000), nella versione 4.2 C mette a disposizione diverse possibilità di calcolo in più rispetto alle versioni 2.5 e 3.0 cui si riferiscono i manuali d'uso accessibili dalla Home-Page (utili in ogni caso per comprendere tutte le funzioni principali), fra cui anche la possibilità di configurare con maggiore libertà le celle di filtro.

Diffusori Hi-End GR DELTA 4 R9

Censimento possessori The Audio Speaker, Delta 4 e/o TFS

       VERSIONE del 1/9/07 Cross-PC 4.2 F         Opzione Scala 50dB / 5dB      

                                               Cross-PC 4.2 D         Cambiati i colori dei grafici!

 Cross-PC 4.2 C            

Cross-PC 4.1                

  4.2 C English Version    Cross-PC 4.2 E         4.2 C English Version      

  Bass-PC  2.0               

 Bass-PC  3.0              

   

Sia il Bass-PC 3.0 che il Cross-PC, in tutte le versioni, contengono moltissimi dati di altoparlanti.

La directory SPEAKERS di  Bass-PC  3.0 contiene i dati di 1128 altoparlanti distribuiti in 80 subdirectories di altrettanti marchi. Da notare, che la maggior parte sono stati effettivamente misurati su altoparlanti di produzione dal laboratorio della Digitex srl di Firenze (specializzata in componentistica per autocostruzione -  http://www.digitex.it), che ce li ha gentilmente forniti.

Stesso dicasi per i dati di 524 altoparlanti per Cross-PC 4.2 C-D-F od E.

393 sono nel formato più recente .XVR, 131 sono nel vecchissimo formato .CRS, caricabile comunque con la funzione Load del Cross scrivendo il nome del file per esteso: estensione .CRS compresa. Questa funzione. utilizzabile nelle versioni fino alla 4.2 E, non è più presente nella versione F.

Avendo ritrovato due vecchi laptop Toshiba (T1100 Plus e T 1200) dotati di processore 8606 e scheda grafica CGA, ho potuto appurare che l'ultima versione di Cross che erano in grado di far girare era la 4.1. Da qui la decisione di rimetterla in download.

   

Cross-PC 4.2 C

Il Cross-PC 4.2 C, oltre a diversi altri piccoli "improvement" rispetto al precedente 4.0, introduce anche il calcolo delle curve (pur rappresentate tuttora con una risoluzione 320 x 200) per un numero di punti doppio rispetto a prima, mentre i colori a disposizione per il tracciamento in successione senza Cancellare sono diventati 13.

 

Cross-PC 4.2 D ed F

Il Cross-PC 4.2 D, rispetto alla precedente versione C, adotta per lo sfondo dei grafici un colore grigio al posto del nero. In questo modo si hanno diversi vantaggi fra cui il fatto che la stampa degli stessi su carta consuma meno inchiostro.

La versione 4.2 F introduce la possibilità di tracciare le curve di risposta in frequenza su un grafico avente la scala verticale espansa. Invece dei soliti 50 dB, da 60dB a 110dB, vengono rappresentati solo 5 dB, da 87 a 92. In questo modo è possibile utilizzare il Cross-PC anche per simulare e visualizzare bene la risposta in frequenza dei cavi di interconnesione fra i diversi apparecchi di un sistema Hi-Fi. Questa  versione del programma viene fornita con precaricato nella cella della via bassa (L) un semplicissimo partitore resistivo che opera una attenuazione di 1,0 dB  (PARTRES.XVR).

Inoltre nella stessa cartella, una volta scompattata, si trovano anche i files del programma ScreenThief per DOS che serve per catturate gli schermi grafici (premendo contemporaneamente i tasti Ctrl, Alt e F5 lo schermo viene salvato nella cartella del Cross in un file .BMP da 320x200 pixel) e il Batch File cross.bat che avvia il tutto. La versione F del Cross 4.2 non è più in grado di caricare e salvare file nel vecchissimo formato .CRS, ma solo nel formato .XVR. Ove si rendesse necessario caricare file .CRS questi andranno preventivamente convertiti in XVR utilizzando Cross 4.2 D.

Un'altra variante del Cross 4.2 F, rispetto a tutte le versioni precedenti, consiste nella possibilità di sovrapporre curve relative a file diversi. Ora è possibile infatti sovrapporre le curve relative ad un progetto che venga caricato dal disco, a quelle preesistenti in un grafico già tracciato (ma solo se la scala verticale in dB non viene cambiata). Questo grado di libertà in più però richiede una maggior attenzione da parte dell'utente, dato che le scritte esterne al grafico e che lo contraddistinguono non vengono aggiornate e rimarranno quindi quelle relative al progetto le cui curve sono state tracciate per prime.

A proposito del Cross 4.2 F si può vedere anche: http://www.renatogiussani.it/AP_angolo.htm#cross42f .

   

Attenzione!
L'ampiezza della scala con la risoluzione del decimo di dB (5 dB in tutto) che ho appena introdotto con la versione 4.2 F del programma Cross, non è assolutamente sufficiente né utile, per il normale esame delle risposte, specie se acustiche, dei diffusori. Risposte che verrebbero tracciate per la maggior parte dei casi al di fuori del grafico presentato...
   

Tale scala è stata introdotta solo per consentire delle simulazioni di verifica, rispettose della Legge degli 0,1 dB, sulle elettroniche e sui loro interfacciamenti, oltreché su alcune particolari condizioni di funzionamento "elettrico" (Risposta altoparlanti N) dei filtri...
   
Non cercate quindi di usare la scala da 5 dB per analizzare le risposte acustiche: non avrebbe senso.

   

Un consiglio utile

Diverse persone mi hanno chiesto come si può fare a simulare sistemi nei quali l'impedenza degli altoparlanti sia ben compensata grazie all'uso di celle di compensazione del tipo di quelle che il Cross calcola nella sezione di "Progetto".

   

Se ad essere compensate sono le impedenze di tutti gli altoparlanti allora basta rispondere "Impedenza Altoparlanti?  N" nell'apposita maschera che viene presentata prima del tracciamento dei grafici.

Se invece si vuole simulare un planare o comunque un solo componente con impedenza compensata, si deve agire tenendo conto di quanto segue:

   

La possibilità di escludere il calcolo dell'impedenza e/o della risposta, prevista dal Cross, nasceva da motivazioni didattiche, e come tali dovevo fornire uno strumento semplice per poter passare rapidamente dal filtro elettrico a quello acustico...

   

Una volta imparato, però, si può/deve agire in modo diverso.

Ad esempio, se si vuole simulare un tweeter che abbia la stessa risposta in frequenza che si è già impostata, ma una impedenza pressoché flat sul valore della sua Re (per simulare un altoparlante planare o con impedenza "compensata bene"), basta che nella scheda dei dati degli altoparlanti si imposti per il tweeter una Le 0,001 e un Qm appena un centesimo maggiore del Qt... Ovviamente quando si traccerà la curva si dovrà comunque scegliere "Impedenza Altoparlanti: S".

E questo vale per tutte le vie separatamente l'una dall'altra.

domenica 5 ottobre 2008

Oggi, come estensione della risposta ad una richiesta che mi è stata inviata da un amico alla Posta di Audioplay, mi è venuta voglia di andare a riscoprire come facevo quando volevo verificare il QB dei prototipi delle casse che progettavo in ESB.

E allora mi sono riletto per l'ennesima volta quello che scrive R.H.Small in proposito e, trovate tutte le relazioni necessarie, le ho incorporate in un nuovo programmino VisualBasic che ho chiamato QB e che, a partire da 7 parametri misurati, è in grado di calcolare e presentare i valori di fB e QB ottenuti.

Ecco come si presenta la versione 1.2, con i dati di default che ho scelto:

Naturalmente tutti i dati possono essere modificati inserendo (con almeno una cifra decimale) quelli relativi alla nostra impedenza appena rilevata e premendo il tasto Calcola FB e QB si otterranno i nuovi valori cercati.

Ed ora una piccola spiegazione:

Re è la resistenza (perciò in continua) della bobina mobile, Fsb è la risonanza dell'altoparlante sul pannello e può nella maggior parte dei casi essere posto uguale alla FS in aria libera, Qesb e Qmsb (con la stessa approssimazione vista per Fsb) possono essere posti uguali al Qe e al Qm dell'altoparlante in aria libera, fL, Re+Rbm = rM e fH devono essere letti dal grafico del modulo dell'impedenza.

Ed ora ecco il link per scaricare il file zip contenente l'installer del programma:

QB

Buon divertimento...

mercoledì 12 settembre 2007

Dal Blog di Audioplay:

"...Quanto al "riempimento critico", devi sapere che prendendo un woofer e montandolo con un volume di carico vuoto, si ottiene una FC più alta della FS dello stesso altoparlante montato in aria ed un QTC più alto esattamente nel rapporto QTC = QTS * FC/FS.

Se ora cominciamo a mettere dell'assorbente acustico dentro al volume, otteniamo che le variazioni di pressione connesse alla propagazione delle onde acustiche al suo interno cominciano a diventare sempre più quelle relative ad una trasformazione isoterma anziché adiabatica (il calore sviluppato nel gas dalla compressione viene trasferito alle fibre). Il che significa che la FC diminuisce via via sempre più e con essa il QTC. La FC diminuisce poi anche a causa dell'effetto del Mass-Loading, mentre il Qtc diminuisce in proporzione ancora di più, a causa di altri effetti dissipativi connessi all'assorbente.

Nel Bass-PC sono tenuti in conto gli effetti di tutti questi fenomeni noti ed eventualmente anche di altri  non noti, tramite un opportuno coefficiente determinato sperimentalmente durante i 5 anni di lavoro in ESB.

Continuando a immettere assorbente nella cassa FC e QTC continuano comunque a diminuire sempre di più, fino ad un punto quando invece cominciano a risalire. E questo perché il volume occupato dalle fibre dell'assorbente ha portato via spazio all'aria che funge da molla, che diventa sempre di meno. La conseguenza è che c'è un "valore della quantità dell'assorbente che "massimizza" la diminuzione di FC e QTC. Naturalmente questa quantità è sempre rilevante e tale da riempire completamente il volume a disposizione, ma con quale e quanta compressione non è dato sapere se non provando.

Con gli anni io ho sviluppato una certa sensibilità e riesco ad "azzeccare" abbastanza bene tale "riempimento critico" anche "ad occhio". Diciamo che mi sono convinto che, se come assorbente si usa lana di vetro da 20/25 Kg/m3, tale riempimento corrisponda quasi sempre al "riempimento geometrico del 100%", con un lievissimo schiacciamento.

Se invece si usa leggero acrilico in fiocco se ne deve mettere parecchio di più, ottenendo comunque un effetto inferiore..."

Quando si chiede al Bass-PC  di calcolare e i parametri e tracciare le curve con cassa "filled" ovvero con l'assorbente acustico, questo lo fa sempre per la condizione di riempimento critico.

Questo vuol dire che, nella realtà, sarà possibile tarare il nostro riempimento in modo di poter ottenere uno qualsiasi dei possibili allineamenti (e annesse curve) compresi fra la condizione senza assorbente e quella con assorbente calcolate.

Nel caso delle Delta 4 R5 ad esempio, con il woofer NHT  io avevo scelto un riempimento al 50%, mentre con il MAD ho optato per il 100%.

 

                                  

Cross-PC 4.2 E

That's the english version of the italian Cross-PC 4.2. After Loading the old italian .XVR system files it's necessary  to change all the S/N options into Y/N.

Good work!

                       

14 giugno 2003

Le versioni C ed E di Cross-PC, da oggi hanno una diversa gestione dei colori delle curve tracciate in successione. Il colore cambia ogni volta che (anche dopo dopo avere apportato qualche variante) viene calcolata o ricalcolata la risposta di una via, mentre la curva complessiva o globale mantiene il colore dell'ultima via calcolata. In questo modo mi sembra che sia più facile abbinare il risultato finale all'ultima variante apportata.

                     

Diet

Qualcuno sul forum rimarcava positivamente che il Cross è un programma "leggero" (ora, solo 73.529 Bytes).

In realtà, il programma Cross42.exe appena compilato (con QBasic di base, perché QB87 dà un Memory Overflow Error...) conta 155.224 Bytes, ma poi lo ho compresso con il fantastico programma DOS "Diet" (che comprime i file .EXE mantenendoli perfettamente eseguibili!), eccolo:

                    

 Diet (76.272 Bytes)                          

              

ScreenThief

Avendo fatto l'upgrade del mio computer da Win-Me a Win-XP ho dovuto prendere atto (e con me anche tutti gli amici del Forum) che con il nuovo sistema operativo non è più possibile catturare le schermate di Cross (i grafici, ad esempio...) per poi copiarle in PhotoShop o quant'altro, con il semplice uso del tasto Stamp. Messici al lavoro, abbiamo dovuto convenire che l'unico modo per risolvere il problema poteva essere quello di caricare in memoria un TSR DOS che ci consentisse la desiderata cattura. Il programma freeware ScreenThief 2.01 per DOS pare funzioni. Si devono copiare prima tutti file di ScreenThief dalla directory SCRTHF a quella di Cross, poi si deve lanciare ST.EXE con l'opzione INT 78 attivata (scrivendo ST /INT:78 e premendo il tasto "invio") dallo stesso prompt DOS dal quale si avvierà subito dopo il Cross. Arrivati poi ad avere il desiderato grafico a schermo, basterà premere insieme i tasti Alt + Ctrl + T per catturare la schermata in un file grafico BMP, che all'uscita troveremo nella stessa directory di Cross.

                    

 ScreenThief (73.280 Bytes)            

   

Capture It!

Con  Win-XP alcune volte lo ScreenThief per DOS non mi funzionava, allora ho cercato... Ed ho trovato un programmino che pare andare meglio, anche se l'uso è meno intuitivo. Con questo, arrivati ad avere il desiderato grafico a schermo, si devono premere insieme i tasti Alt + Ctrl + C per catturare la schermata in un file grafico .CAP, che deve essere convertito in .GIF con un altro programma fornito che si chiama CAP2GIF. Io ho deciso di usare degli opportuni Batch Files, sia per il Cross che per il Bass. Nel pacchetto scaricabile ho messo tutto. Nella mia implementazione tutti i file del pacchetto vanno messi nella directory di Cross (o di Bass) mentre va creata una Dir c:\Utility\Captured\ entro la quale si troveranno i file grafici. Poi, per avviare il tutto, si deve creare un collegamento windows al programmino Cross.bat... E il gioco è fatto.

                    

 Capture (31.302 Bytes)            

 

Bass-64

Il pacchetto software completo per usare il programma Bass 64 è contenuto tutto nel file compresso autoscompattante C64.exe

   

Bass/Cross 64 (676.286 bytes)     

   

Ricevuto il file, si deve attivarlo cliccandoci sopra due volte. Quindi, per usare il programma Bass-64 si deve prima entrare nella directory C64 appena creata ed attivare l’emulatore di Commodore 64 cliccando due volte sul file C64.bat (in Windows compare solo il nome C64, ma si riconosce dall'icona con un ingranaggio giallo...).

Dallo schermo azzurro del C64 si deve premere il tasto F9 e quindi selezionare "Load program" scegliendolo con i tasti cursore e quindi premendo Invio.

Poi si deve premere Invio sul nome dell’immagine del disco del C64, il cui nome è BASS64.D64

Con lo stesso sistema va caricato ora il Simon’s Basic, confermando "Reset and Load".

Dallo schermo azzurro si deve ora dare il comando RUN, scrivendolo e premendo Invio.

Alla comparsa dello schermo bianco del Simon’s Basic si deve scrivere LOAD "BASS64",8 e premere Invio.

Alla fine del caricamento si deve scrivere RUN e premere Invio.

Il programma funziona, ma non potrete stampare o salvare nulla del progetto o delle misure che state effettuando, quindi prendete appunti con carta e penna…

Quando, usando l'emulatore, si sono attivate le schermate di servizio con il tasto F9, per tornare alla schermata di servizio precedente si usa il tasto "Cursore Sinistro" (o freccia sinistra...).

Per uscire dalle schermate di servizio attivate con F9 basta premere il tasto ESC. Per uscire dall'emulatore si deve essere su una schermata del programma BASS-64 e premere il tasto Pausa/Interr

Auguri!

Oggi (31 gennaio 2004), per gli amici nostalgici, ho aggiunto al pacchetto C64 anche un disco "cross64" contenente i file "LOADER DISCO", "ADP2", CROSS-64 4.8", "TAS 1.2".

In questo caso non avevo fatto uso del Simon's basic, bensì di un pacchetto di estensione del Basic Commodore preparato dal mio amico Andrea de Prisco (una particolare versione delll'ADP-Basic...). Per caricare ed avviare il Cross 4.8, dopo avere avviato l'emulatore cliccando sul file C64.BAT ed avere poi premuto F9 per accedere al menù "esterno", stavolta si dovrà scegliere il "disco" "cross64" e poi caricare il file "LOADER DISCO". Tornati allo schermo principale a caricamento avvenuto, si deve scrivere RUN e premere "Invio". Il Loader si incaricherà di caricare prima l'ADP2 e poi il CROSS. Il tasto "freccia in su" dei menù corrisponde a "Canc", quello "freccia a sinistra" corrisponde al "2" del tastierino numerico, quello "*" al tasto "fine". Per caricare i dati del TAS 1.2, basta scrivere TAS 1.2 nella finestra di "Load Dati" e per attivare il calcolo delle risposte con la richiesta di attivazione sia della risposta acustica degli altoparlanti  che della loro impedenza reale, si deve prima "passare" attraverso la immissione dei dati degli Altoparlanti, semplicemente confermando sempre con "Enter" quelli già caricati. La velocità non è il massimo, ma pensate allora quanto posso avere impiegato io a scrivere e controllare il Cross usando la versione "Interpretata". Quella che trovate qui è stata poi compilata (motivo della scrittura dell'ADP2, dato che un compilatore per il Simon's Basic non esisteva)... D'altronde era il 1986...

Ari-auguri!

   

Un altro emulatore C64 veramente ben fatto, e freeware (esiste in molte versioni per diversi computer e diversi sistemi operativi e può leggere anche i "dischi" scaricabili con l'altro pacchetto)...:

   

VICE 

 

Altra opportunità per gli amanti del Commodore 64:

 

VICE x Windows (Download dal mio Sito)

 

MIEI DISCHI del C64

 

Schermate Vice-64 con Cross 4.9 e TAS 1.2

   

Bass-PC 2.0

Chi non volesse provare l'emozione di usare il programma che "ha dato l'avvio a tutto questo..." potrà scaricare, scompattare ed avviare anche il Bass-PC 2.0, molto simile al Bass-64 (altrettanto "basico", ma un po' più amichevole nell'uso per chi non ha mai visto un Commodore 64 in vita sua).

              

Tubo Reflex

Il Bass-64 ed il Bass-PC 2.0 prevedevano già anche il calcolo del tubo di accordo dei sistemi reflex (diametro interno e lunghezza, per un dato volume ed una desiderata frequenza di accordo).

Il Bass-PC 3.0, oltre a calcolare normalmente il condotto di accordo cilindrico, poteva fare uso anche di un programma aggiuntivo per il calcolo di condotti rettangolari, multisezione od esponenziali (il VENT.EXE scritto da Pierfrancesco Fravolini), che non trovavo più, ma che oggi (6-Gen-2003) mi è stato gentilmente inviato da Fabrizio Pinna e che quindi è disponibile per essere scaricato, grazie.

L'uso del programma non è complicato, ma una attenta lettura del Manuale (in formato Word) allegato nel pacchetto è senz'altro consigliabile a tutti.

Buon lavoro

              

Vent-PC 1.0 (86.334 bytes)             

                            

Calcolo potenza

Questo programma per Windows consente di valutare la potenza necessaria per ottenere un desiderato livello massimo di picco, immettendo alcuni dati relativi ai vostri diffusori ed al vostro ambiente d'ascolto (per conoscere il livello di ascolto medio realizzabile dovrete tener conto della dinamica del segnale che andrete ad utilizzare. Se, ad esempio, la differenza fra il livello medio e quello di picco del vostro segnale fosse di 20 dB, il livello medio che potrete conseguire, sarà di 20 dB inferiore al livello di picco impostato). Il mio consiglio è di cominciare variando, rispetto ai valori di default, solo i dati relativi alla sensibilità dei diffusori (dB/2,83V/1m), al volume ambiente (in metri cubi) ed alla distanza d'ascolto (in metri), mentre per il livello massimo nei transienti si può convenientemente scegliere un valore compreso fra i 110 ed i 113 dB spl (corrispondenti ad un volume medio con segnale musicale intorno ai 90/93 dB spl) a seconda delle dimensioni e della potenza massima applicabile ai diffusori (oltre che della sopportazione dei vicini...).

            

ATTENZIONE:

- Il programma calcola la potenza per canale su 8 ohm. Questo dato deve essere confrontato esclusivamente con quello dell'amplificatore che volete usare relativo allo stesso valore di impedenza (8 ohm), anche se i vostri diffusori hanno una impedenza diversa.

- Il dato di sensibilità dei diffusori in dB spl da comunicare al programma (per una sola cassa funzionante), deve essere sempre quello misurabile ad un metro di distanza in condizioni anecoiche, applicando alla cassa stessa una tensione di 2,83 Volt (ovvero 1 Watt su 8 Ohm o 1,33 Watt su 6 Ohm o 2 Watt su 4 Ohm. Ricordate che fra 2 ed 1 Watt la differenza è pari a +3,01 dB).

Il programma è stato tratto dalla mia versione RPN degli anni '70, poi convertita in QuickBasic DOS (Potenza.zip contenente sia l'eseguibile che il sorgente), e che calcolava anche l'efficienza energetica di trasduzione (in %).

Da oggi (9 marzo 2004) il file autoscompattante PotenzaWin.exe è stato aggiornato per una sicura installazione funzionante. Dopo la decompressione, cliccare su Setup all'interno della cartella PotenzaWin...

Dal 6 ottobre 2008 è online l'installer della versione 1.4 (nella quale è stato corretto un piccolo bug):

   

   

PotenzaWin 1.4

   

   

Distribuzione potenza musicale

Grafico della distribuzione spettrale della potenza in un segnale musicale. Utile per verificare la potenza nominale applicata ai componenti di un sistema multivia, al variare della banda ad essi affidata (ovvero, delle frequenze di taglio).

Clicca sul disegno per ingrandirlo o qui sotto per scaricarlo

DisDistribuzione Spettrale Potenza Musicale

Semplice programma per rubrica telefonica, aggiornato il 10 settembre 2008

(L'aggiornamento consiste nell'avere aumentato da 10.000 ad 1.000.000 il numero di massimo di righe del file di testo della rubrica)

Al link che vi posto in fondo trovate un file zip contenente un semplicissimo programma che ho scritto sulla falsariga del "grep" di Unix, che usavamo prima quando avevamo il DOS.

   

Noi in Argò lo usiamo per fare ricerche sul nostro file della rubrica telefonica.

Il file è un semplice file di testo, nel quale non esistono campi e i record sono costituiti dalle righe (tutto ciò che è compreso fra un "a capo" e il successivo).

In questo modo chiunque può aggiungere o correggere le entry usando semplicemente il Word, e salvando comunque il file con l'estensione.doc ma in modalità "testo". Dovete però fare molta attenzione a non usare mai la virgola, sostituendola quando necessario con un punto e virgola.

è bene, mentre si scrive, usare l'accorgimento di visualizzare i segni di paragrafo... E fare un back-up del file, ogni tanto: qualcuno potrebbe far danni senza volerlo...

Perché il programma Rubrica.exe funzioni come previsto, il nome del file di testo RUBRIU3.DOC, che vi allego (con contenuti convenientemente ridotti, per motivi di privacy, rispetto al nostro originale) per consentirvi di fare le prime prove, non va cambiato e deve essere assolutamente posizionato nella directory indicata nel file Rubrica.ini (che può essere anche posizionata su un server di rete che la condivida, come ad esempio: //Server/Rubrica/), il quale deve trovarsi nella stessa directory dell'eseguibile Rubrica.exe e può essere modificato con un semplice editor di testo (come ad esempio il Notepad).

   

Noi ne siamo molto soddisfatti, spero che possa essere utile anche a qualcun altro...

   

I motivi per i quali un "programma" così semplice viene tanto apprezzato in ufficio da noi sono almeno quattro:

   

1 - Non va "installato" ed è velocissimo (nonostante il nostro file sia ormai composto di 50 pagine da 60 righe ciascuna = 3000).

2 - Nella mia versione, la directory di lavoro è impostata ad una risorsa di rete accessibile a tutti e quindi l'archivio condiviso è unico.

3 - Consente di scrivere in ogni riga assolutamente quello che ci pare.

4 - Può essere usato e aggiornato da chiunque...

   

   

Clicca sul l'icona per scaricare il programma

   

 

 DOWNLOAD IMPORTANTI NON HI-FI


domenica 21 Dicembre 2008

Oggi, come estensione della risposta ad una richiesta che mi è stata inviata alla Posta di Audioplay, mi sono divertito a scrivere un piccolo programma Visual Basic che permette di calcolare l'impedenza e il livello di emissione totali di una matrice di altoparlanti composta da "n" gruppi ciascuno composto da un numero di altoparlanti in serie a piacere.

Fra i casi particolari vi è ad esempio quello di un solo gruppo composto da un solo altoparlante. E in questo caso il mio programma non è davvero molto utile.

Ma ci si può finalmente divertire a vedere cosa succede anche quando si pongono due o più altoparlanti in parallelo, scegliendo 2 o più Gruppi composti ciascuno da un solo altoparlante. Oppure si può prendere atto che quando si collegano più altoparlanti in serie l'impedenza diventa quella della somma di tutti gli altoparlanti, ma il livello di emissione totale resta quello di un altoparlante solo. Oppure, cosa ben più utile si può ad esempio andare a vedere cosa si guadagna mettorno in parallelo due gruppi composti da due altoparlanti in serie ciascuno.

Scaricate il programma al link seguente e giocate quanto volete.

Ecco come si presenta, con i dati di default che ho scelto:

SerPar.zip

sabato 24 Gennaio 2009

Eccovi un piccolo foglio Excel (room060d.xls) che, date le dimensioni della stanza (parallelepipeda), la posizione di due altoparlanti (xyz) e quella del punto di ascolto (xyz), calcola l'andamento alle basse frequenze (supposta una risposta degli altoparlanti piatta) in base al campo di onde stazionarie che si sviluppa.

room060d.zip

Nella versione salvata che troverete ci sono i dati della mia sala d'ascolto e i due woofer "bassi" della sola NPS-1000 di sinistra.

Le pareti sono supposte tutte perfettamente rigide.
Ma in qualunque casa almeno una finestra c'è e le pareti alcune frequenze "basse" di solito, detto in linguaggio mangereccio, "le lasciano passare"...

Il programma va usato cambiando le varie distanze nella stessa pagina dove c'è il grafico. I numeri rossi. E poi facendo ricalcolare il tutto con il tasto in alto a sinistra.

Nello stesso zip c'è anche un altro programma che non ho usato mai, che prevede anche calcoli per i dipoli...

L'orologio di legno...

             

Tanto per evitarvi di andare a scaricarvelo dal sito Argò, ecco un altro kit progettato da me, ma un po' diverso dal solito!

         

I file compressi, scaricabili più in basso in questa pagina, contengono tutti i testi e le foto degli articoli pubblicati su l'Orologio n.65, 66, 67, 68 e 69, nonché i disegni tecnici di tutti i pezzi del kit, pubblicati a suo tempo in un poster allegato a l'Orologio 68.

   

Negli articoli si fa l'esempio di un peso motore da 4 kg. Attualmente il nostro prototipo è stato dotato di cuscinetti a sfere su tutti gli assi e, con tutti i perni degli "ingranaggi" lubrificati a dovere (va bene anche un prodotto disossidante/lubrificante per contatti elettrici) funziona regolarmente con un peso da 3,0 kg.

              

  

          

                      

Versione PC (3.439.292 bytes)

Versione MAC (3.401.396 bytes)

                                  

                         

SCREEN SAVER ANIMATO 3D - VACHERON CONSTANTIN MALTE

                          

              

    

Per installare lo screen saver, dovete estrarre dal file Zip autoscompattante

           

Maltezip.exe  (10.918.926 bytes)

               

che avrete scaricato dal sito, i due file MALTE.EXE (14.960.758 bytes) e MALTE.SCR (da 467.572 bytes).

Quindi dovete copiarli entrambi nella directory WINDOWS.

Infine dovete installare lo screen saver dal pannello di controllo come di consueto.

                         

             

              

   

    

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