LE DELTA 4.6 NPS
Inizio ufficiale del progetto: 1 ottobre 2005
Le Delta 4.6 NPS saranno una evoluzione della Delta 4 R5 (http://www.renatogiussani.it/delta45.htm) e implementeranno anche la emissione NPS.
Filosofia generale:
Rispetto alle Delta 4 R5, si sostituisce l'unico woofer da 12" a terra con due woofer da 10" in parallelo e tre medio-bassi in serie.
E
tutti gli altoparlanti vengono dislocati/orientati secondo la modalità NPS,
le cui regole sono ormai "codificate" senza bisogno di ricordarsi
che esiste la 1000... Che non avrebbe senso proporre in formato
"ridotto". Una cassa alta un metro e sessanta non sarebbe paragonabile
ad una "1000" nemmeno da lontano se non con l'aggiunta obbligatoria
del modulo a soffitto... ![]()
"...Facendo
un po' di conti con le formule dell'NPS si scoprirebbe che la distanza fra
il gruppo dei due e l'unico componente in alto dovrebbe essere pari a 1
m. Il che consentirebbe di mettere tutto in una unica colonna. Il woofer a
terra avrebbe il centro a 23 cm da terra e quello in alto a 143 (sono le
misure delle 1000), mentre i due mid bassi in basso potrebbero avere
il centro fra loro a circa 35 cm da terra (come il woofer delle
7/06) mentre il centro di quello in alto si potrebbe allontanare un pochino
dalla misura teorica relativa alla banda da 140/500 Hz, portandolo a
circa 148 cm da terra, ampiamente dentro il mobile che, se i woofer fossero da
25 cm, dovrebbe essere alto circa 160 cm: più o meno come le 4.5... Sotto al
mid-basso che sta in alto ci sarebbe ancora il posto per metterci il gruppetto
dei due cupola e del Neo8, che (disposto con la dimensione maggiore in
orizzontale) potrebbe tranquillamente avere
il centro a 110 cm da terra, come richiesto... mentre il centro del tweeter
finirebbe a 135 cm da terra (a metà fra la mia "altezza orecchie"
da seduto, 110cm, e la mia altezza orecchie in piedi, 165cm...). ![]()
Il Neo8 in orizzontale dovrebbe avere (da verificare) la dispersione giusta per l'NPS orizzontale, mentre, rispetto alle 4.5, migliorerebbe la sua dispersione verticale.
Riassumendo,
si tratterebbe di un mobile con all'interno due volumi da 20 litri ciascuno, uno a terra ed uno in alto. Più tre
mid-bassi da 8" cad,
un planare Neo8, un cupola da 2", un 2010... Praticamente cinque vie.
..."
I woofer sono questi (2), in 20 litri ciascuno, con riempimento di lana di vetro al 50%, collegati i parallelo e tagliati passa-basso a 140 Hz:
The NHT10 woofer is also available separately.
|
NHT10 Woofer Specifications |
|
|
Fs |
23.1 Hz |
|
Nom. Impedance |
12 ohm |
|
Mmd |
91.2 Grams |
|
Mms |
94.8 Grams |
|
Cms |
500.42 uM/N |
|
Vas |
82.15 Liters |
|
Rscc |
9.6 Ohm |
|
vcL |
5.487 mH @ 1K |
|
X-max |
13.0 mm peak |
|
Bl |
17.3 TM |
|
Qms |
3.724 |
|
Qes |
0.441 |
|
Qts |
0.394 |
|
SD |
0.034 sq meter |
|
Leap Krm |
9.95 m W |
|
Leap Kxm |
51.549 mH |
|
Leap Erm |
0.824 |
|
Leap Exm |
0.744 |
|
Surround |
Rubber |
|
Cone Material |
Polypropylene |
|
Backplate (bumped) |
1" vented pole piece |
|
Basket |
Stamped steel |
|
Magnet |
59 oz. |
|
Voice Coil |
2 inch |
|
Music Power |
150 Watts |
|
Sensitivity |
84.5 dB 2.83V/1m |
|
Outside diameter |
10 1/4" |
|
Cutout diameter |
9 1/8" |
|
Depth |
4 3/4" |
Che, configurati come visto più sopra, possono offrire prestazioni comprese fra queste due limite:

Mentre i mid bassi sono questi, cui è affidata, come vedremo, la banda dai 140 ai 400 Hz:
VIFA

3 altoparlanti in 13 litri cad.
"...Sembrerebbero
necessari almeno 13 litri zeppati di lana di vetro e con un condensatore da un
centinaio di uF in serie, per avere i 140 Hz a -6 dB... ![]()
Il volume interno netto totale, a questo punto dovrebbe essere di circa 80 litri. (20+20+13+13+13)
Per cominciare a farsi un'idea: i due moduli bassi delle mie 1000 dovrebbero avere un volume interno compreso tutto di circa 110 litri...."
Ad altri dei link riportati ci sono già anche delle simulazioni di parte del filtro.
Gli
altri altoparlanti (mid-basso, mid-alto e tweeter) sono gli stessi delle 4.5
ed utilizzerebbero lo stesso filtro (con attenuazioni da verificare). Con il
Neo8 in orizzontale. ![]()
Per quanto riguarda l'estetica, vi prego di quardare in alto a sinistra nella foto seguente:
Dove si vede che una forma "simile" potrebbe contemporaneamente prevedere gli altoparlanti dei medio alti ruotati di più di quelli dei medio-bassi (come nelle 7/06 il gruppo in alto è più ruotato del woofer), ma anche i woofer "laterali" e il volume per il secondo woofer in alto...
(Dalla copertina dell'album Presence dei Led Zeppelin (1976)...
Ovviamente, la "base" non mi piace.
Ma
anche il resto... Certo, il lavoro da fare per arrivare ad una soluzione bella
e funzionale non è poco... Ma conoscendo sia Giammaria che Massimo... Non
dispero.
25 Ottobre 2005
Dopo moltissimi ragionamenti e molti calcoli, scartate sia soluzioni troppo "creative" che troppo "semplificative"... Siamo giunti qui:
(Disegno di Andrea Riderelli)
Da notare che i woofer, il planare, il medio-alto e il tweeter sono rimasti quelli ipotizzati all'inizio, mentre i mid-bassi saranno probabilmente i SEAS H 1215 WA 180.
Ecco alcune considerazioni:
Il nome è stato definitivamente scelto in Delta 4.6 NPS
Infatti:
"...A me piace molto più Delta 4.6, di NPS-2000. Completo sarebbe Delta 4.6 NPS... Ma fra noi l'NPS è sottinteso...
NPS-2000 potrebbe essere casomai una ulteriore versione Aedon Audio...
Inoltre la sezione del mobile, sia pure leggermente modificata, prende comunque le mosse da quella laterale delle Delta 3. Mentre i tre altoparlanti dei medio alti sono gli stessi delle Delta 4 R5 e i due woofer sono lo "split" del suo woofer NHT da 12"...
La "forma" secondo me è molto somigliante a quella delle 1000 solo perché, ragionando bene da un punto di vista tecnico, per aggiungere l'NPS alle 4.5 la strada era praticamente obbligata.
Le Delta 4.6 sono la "Conversione NPS" delle 4.5... Non una scala ridotta delle 1000... In quel caso gli altoparlanti avrebbero dovuto essere comunque di più e ad almeno un modulo con un mid-basso a soffitto molto probabilmente non ci avrei rinunciato..."
La cassa è alta 185 cm.
Il pannello anteriore con gli altoparlanti è orientato di 30° verso l'interno dell'area d'ascolto.
Il pannello con i woofer è orientato a 45° rispetto alla parete posteriore.
L'angolo fra i due è pari a 105°, contro i 90° delle NPS 1000.
I woofer lavorano entrambi in cassa chiusa in 20 litri.
I mid-bassi lavorano in 5 litri ciascuno.
Il planare Neo8 lavora in 1,7 litri ed è disposto in orizzontale per avere una dispersione congruente con la filosofia NPS orizzontale.
Planare, mid-high e tweeter sono gli stessi delle Delta 4 R5 e lavoreranno praticamente sulle stesse bande di frequenza.
Per quanto riguarda l'NPS verticale, si deve tener presente questo:
La quota massima possibile per il mid-basso superiore, volendo mantenere l'altezza totale del mobile a 185 cm, potrebbe essere ragionevolmente scelta in 185-(3+1+9)=172cm
Il centro dei due inferiori, ricordandosi che il mid-basso di centro dei tre "B" inferiori delle 1000 si trova a 45 cm da terra, potrebbe essere situato anch'esso a 45 cm dal pavimento.
Il centro "geometrico" (che non è quello acustico, che si trova molto più in basso, del gruppo dei mid-bassi andrebbe a porsi a 108,5 cm da terra: (il planare ha il centro alla quota di 110 cm).
La frequenza centrale della banda riprodotta dai mid-bassi dovrebbe essere perciò 344/(1,72-0,45) Hz = 271 Hz da cui discende che la frequenza d'incrocio da scegliere fra i mid-bassi e il Neo8 (volendo mantenere a 140 Hz quella fra mid-bassi e woofer) sarebbe pari 271*2-140 Hz = 402 Hz.
In questo caso i mid-bassi dovrebbero perciò riprodurre la banda 140-400 Hz, corrispondente a
circa un'ottava e mezza... Bene.
Nelle
NPS 1000, il woofer di mezzo ha il centro a 143 cm da terra. Nelle 4.6 di cui
stiamo parlando il centro del woofer alto è a 165 cm da terra. In realtà metà
strada fra pavimento e soffitto potrebbe essere, a seconda delle case, fra 140
e 150 cm da terra. Si potrebbe anche farlo scendere a 145... Ma tutto sommato
possiamo anche lasciarlo dov'è. Non è detto che un piccolo "disallineamento"
non faccia bene, visto che anche il wooofer in basso non coincide con il
pavimento... In realtà, infatti il centro del woofer basso si trova a
circa 20 cm da terra, ed ecco quindi che quello alto a 145+20=165... Suona
bene... ![]()
Siamo al 23 febbraio 2006:



Questi disegni di Massimo Massetti sono da considerare ancora allo stadio di Bozze. Ma non credo che dovrà correggere troppi errori...
Al 25 marzo 2006 abbiamo deciso di aumentare il volume a disposizione di ciascun woofer da 20 a 27 litri, spostando i setti interni di 14 cm come dai disegni qui sotto:

Al 31 marzo 2006 (mentre aspettiamo i mobili dei prototipi dal falegname):
Ricapitolando (per ogni cassa)
Sistemi a 5 vie:
Woofer (x2, in parallelo)

NHT10 10" 12 ohm Subwoofer.
Mid bassi (x3, in serie)

SEAS CA18RNX (H1215) 7" Coated Paper Cone.
Medio (x1)

Bohlender Graebener NEO8 Planar Transducer.
(Volume di lavoro =1,7 litri)
Medio-alto (x1)

Scan Speak D3806/8200 38mm dome mid/tweeter.
Tweeter (x1)

Scan Speak D2010/8513 20mm dome tweeter.
Frequenze di incrocio (circa): 140 - 500 - 1600 - 5000
Volumi di lavoro dei woofer 27 L x 2
Al 1 maggio 2006:


I due woofer in parallelo (ciascuno nei suoi 27 litri, coibentati al 60%)

I tre mid-bassi in serie (ciascuno nei suoi 4,5 litri, coibentati al 100%)

Risposte rilevate con rumore rosa in ambiente di 110 mc (con crossover v01).
Rossa: NPS-1000
Verde: Delta 4.6 NPS con filtro 1.0
(h microfono = 110 cm; D microfono = 4 m))
Al 5 maggio 2006
Disegni definitivi (osservate il nuovo volume a disposizione del planare, appositamente ridotto con un apposito pannellino verticale . Sono 3,4 litri. Nel volume creatosi fra quel pannellino verticale e il pannello posteriore, dotato di un pannello asportabile per accedervi, verrà posizionato il crossover):

Al 9 maggio 2006
Rosso: NPS 1000. Verde Delta 4.6 NPS con filtro v3.0:

9 luglio 2006
Filtro v5.9

DELIBERATO (E ULTERIORMENTE MIGLIORATO...)!

Da sinistra: Delta 4 R5 - Delta 4.6 NPS (ancora senza teli) - NPS-1000
Disegni di AutoCad dell'Arch. Massimo Massetti. Definitivi quotati:
Clicca sul disegno per scaricare lo Zip contenente il DWG (138.529 bytes)
Ulteriori Istruzioni per la lana di vetro:
11 pannelli da 20 x 20 x 3,7 cm in ciascuno dei volumi dei woofer, 5 pannelli da 20 x 20 x 3,7 cm in ciascuno dei tubi dei mid-bassi, 2 pannelli da 20 x 20 x 3,7 cm nel volume del Neo8 + una striscia a riempire lo spessore del pannello frontale.
Ecco la costruzione dei prototipi
Ed ecco il risultato:

IMPORTANTE:
Alcuni autocostruttori che ascoltano le loro Delta 4.6 da meno di 3 metri di distanza, per compensare il maggior livello delle gamme medio-alta e alta rispetto all'ascolto a 4 metri per cui le 4.6 sono state tarate, hanno preferito aumentare un poco il livello dei bassi riducendo (su mio consiglio) la quantità di lana di vetro nei volumi dei woofer. Ora i pannelli da 20 x 20 x 3,7 cm non sono più 11 per ciascun modulo, bensì 6.
Note importanti
I diffusori Delta 4.6 sono progettati per essere installati con i pannelli posteriori paralleli alla parete di fondo dell'ambiente e a non più di 20 cm da questa.
Inoltre è preferibile che almeno una delle casse sia posizionata in prossimità di uno degli angoli della stanza.
La distanza d'ascolto deve essere non inferiore a 2,5 metri.
In particolare:
- L'impedenza delle Delta 4.6 scende a circa 2,5 ohm sulla gamma del woofer, e quindi l'amplificatore deve essere in grado di erogare forti correnti (niente valvolari).
- La sensibilità è di circa 86 dB per 2,83V/1m.
In un ambiente di 25 mq per 3 di altezza (75 metri cubi), la potenza necessaria sarà quindi di almeno 160 Watt (su 8 ohm) per canale. Inoltre, i cavi di collegamento devono essere caratterizzati da una resistenza inferiore a 0,4 ohm totali, per canale.
In queste condizioni, pur non potendo offrire una scena acustica virtuale paragonabile a quella delle NPS-1000, le Delta 4.6 saranno capaci di ricreare un fronte ampio e definito tale da rendere molto realistico l'ascolto delle grandi masse orchestrali e dei gruppi rock dal vivo. Come pure dei gruppi jazz e "da camera".
Per scelta di progetto non saranno però in grado di "trasportare" nel vostro ambiente singoli musicisti registrati in near field con lo stesso coinvolgente effetto offerto dalle Delta 4 R5 e dai TFS. In particolare, le loro caratteristiche di emissione sono volutamente molto differenti da quelle tipiche dei sistemi "monitor".
TESTIMONIANZA SPONTANEA
La sensibilità alla posizione in ambiente deriva da tante cose, non ultima il fatto di aver voluto distribuire la emissione dei bassi su ben quattro posizioni diverse. Cosa che ottiene una risposta molto più regolare quando la posizione è ottimizzata, ma che rende il sistema più sensibile agli spostamenti, appunto. Un altro motivo deriva dal fatto che quando noi costruiamo le nostre sensazioni d'ascolto di tipo "timbrico" non lo facciamo certamente in valore assoluto per ciascuna banda di frequenze, ma sempre in valore relativo a tutto il resto della banda riprodotta. E l'aver voluto fare delle casse con una dimensione orizzontale del pannello frontale particolarmente ridotta per rispondere meglio ai principi esposti qui
Cosa
crea la magia degli elettrostatici e dei migliori minidiffusori free-standing?
rende il livello percepito delle frequenze medio-basse particolarmente variabile con le condizioni di installazione... Da cui discendono molte cose...
From: beppeSent: Tuesday, March 06, 2007 7:24 PMSubject: Re: Delta 4.6
Bene Renato.eccomi qua, reduce da una seduta di ascolto delle Delta 4.6 che dire "devastante" è poco. Mi devo scusare con te e col tuo ingegno per avere avuto qualche dubbio sulle qualità di questo sistema: gli incapaci siamo noi che ci siamo permessi di giudicare senza avere gli strumenti per farlo. Da dove comincio? Beh, intanto ti dico che solo con la corretta posizione in ambiente le nostre erano tutt'altro che male, anche pilotate con un piccolo Aloia valvolare da 30W. Il meglio, però, è venuto fuori quando le abbiamo collegate ad un paio di mono Elettrocompaniet da 180W su 8Ohm pilotati dal loro pre: i bassi ci sono, eccome. Siamo riusciti ad ascoltare ad una pressione sonora prossima al live senza che dessero alcun segno di cedimento, con un controllo in bamma bassa da fare invidia a sistemi di ben altra classe e prezzo. Ti devo anche dire che, verso la fine della serata, quando sul CD è andato su "The Wall", Ivano è crollato, si è girato verso di me e mi ha sussurrato:"... Io li compro!". E così è stato. Ha deciso di rinunciare alla sua uscita nel deserto pur di avere in casa quegli oggetti così ben suonanti e che così bene si sposano con le Delta.Tornando all'aspetto, diciamo, tecnico, ci ha stupito la loro sensibilità alla posizione in ambiente. Ti garantisco che siamo riusciti ad apprezzare, soprattutto nella qualità e nel controllo dei bassi, spostamenti di pochi centimetri verso il centro della stanza; sempre, naturalmente, tenendo la parete di fondo ben vicina al fondo delle casse.Un'altra cosa volevamo sottoporre alla tua attenzione: abbiamo notato che il pannello di fondo ha tendenza a vibrare. Ovviamente non siamo in grado di valutare l'effetto che ha questa vibrazione sulla qualità, ma non pensi che un paio di regoli interni che colleghino il fondo al vertice anteriore potrebbero aumentare la rigidità del mobile? O meglio: pensi che una modifica del genere sia percorribile senza controindicazioni?Beppe
----- Original Message -----From: Giussani ResearchTo: beppeSent: Saturday, February 17, 2007 7:34 PMSubject: Re: Delta 4.6
Caro Beppe,anzitutto mi congratulo con Ivano per essere riuscito a costruire due casse che proprio faciline non sono...Poi, eccomi a cercare di dipanare i tuoi dubbi.Le 4.6, anzitutto, sono una evoluzione delle casse della serie Delta. E quindi non ci si può aspettare né il coinvolgimento delle NPS-1000 né quello di casse più votate a timbriche "monitor".I bassi vengono emessi da posizioni tali da cercare di non identificarsi mai nei mobili che li emettono, bensì di diffondersi nell'ambiente in modo da ricreare un campo il più omogeneo possibile. Il pugno allo stomaco le 4.6 non lo daranno mai. A meno che non vengano installate molto vicine a due angoli della stanza. In tale posizione i bassi diventerebbero senz'altro molti di più.E, a proposito di pareti, dovete sapere che le 4.6 sono previste per funzionamento a non più di 20 cm dalla parete di fondo.Quanto alla potenza necessaria per pilotarle... Deve essere tanta. E di buona qualità. L'impedenza è molto bassa: scende a quasi due ohm, sulla gamma dei woofer. Serve quindi un ampli in grado di erogare forti correnti, e nessun valvolare lo è.Io ad esempio le ho ascoltate sia con un SAE 2600 che con un Behringer EP2500, oltre che con il mio McIntosh MA 6850...La sensibilità non l'ho misurata, ma da alcuni rapidi calcoli dovrebbe situarsi intorno agli 86 dB per 2,83V/1m...Il che significa che in un ambiente di 25 mq e ascoltando da 3 metri di distanza la potenza necessaria sarebbe di circa 160 Watt per canale.Quanto all'orientare le casse verso il punto di ascolto... Non lo capisco. Le 4.6 sono progettate per funzionare con il pannello posteriore parallelo alla parete di fondo.E per i suoni ad alta frequenza in uscita dai woofer... Che "esca" qualcosa è normale, dato che il condensatore di filtro ha una resistenza da 1 ohm in serie, ma a questo punto, se a voi sembra veramente troppo, vi consiglierei di ascoltare cosa esce dal woofer di altre casse tagliate molto in basso come queste... E controllare con 12 occhi il filtro e il cablaggio.Fatemi sapere... E poi decidete se volete "certificarle"...----- Original Message -----From: beppeSent: Saturday, February 17, 2007 10:36 AMSubject: Delta 4.6
Buongiorno Renato,mi chiamo Beppe Gherardi e sono componente di un gruppo di quattro amici che si diletta di Hi-Fi. Periodicamente ci ritroviamo per ascoltare hardware nuovo, acquistato o anche solo in prestito, e ieri sera la seduta ha avuto come perno centrale il suo progetto Delta 4.6.Il mio amico Ivano, componente del gruppo, ha avuto "il coraggio" di intraprenderne la costruzione e, quindi, eravamo in fibrillazione per l'evento. Noi tutti non abbiamo una grossa preparazione tecnica ed è per questo che ci rivolgiamo a Lei nella speranza che abbia la pazienza di leggerci e che possa sciogliere alcune perplessità che sono sorte e che non riusciamo a capire se sono scelte di progetto, un nostro errore, la posizione in ambiente, o...La prima cosa che è saltata all'occhio (e alle orecchie) è che le Delta sono delle macinatrici di watt. Le abbiamo collegate prima ad un Aloia valvolare da 30W, poi ad un OTL dell'Ing. Chiappetta da 60W ed infine ad un Mastersound 845Sep. L'unico che è riuscito a restituire un buon livello sonoro senza entrare in crisi è stato il Mastersound (stiamo parlando, però, di un ampli del costo di diverse migliaia di euro), l'OTL così così, mentre l'Aloia, nei pieni orchestrali, tendeva addirittura a spegnersi. La domanda quindi è: quale amplificazione consiglia? O meglio, Lei con cosa ha pilotato nelle prove di ascolto? E ancora, ma solo per curiosità, a che valore di efficienza si attesta il sistema?Seconda cosa: dai due woofer, avvicinandosi molto con l'orecchio, si ascoltano distintamente frequenze che, normalmente, sono pane per i medio-alti. E' una scelta progettuale o dobbiamo rivedere il cablaggio dei cross-over alla ricerca di qualche stupidata?Terzo: a nostro giudizio le sue creature sono, per quel che riguarda la gamma medio-alta, splendide: i piani sonori, la posizione e la discriminazione degli strumenti, l'analiticità con cui viene restituito il programma, è da riferimento assoluto; ciò che ci è mancato è il pathos in gamma bassa e bassissima, il punch alla bocca dello stomaco delle note più basse. Tradotto in ascolto, ci sono sembrate semplicemente eccezionali nella riproduzione della musica classica con un controllo dei pieni orchestrali che raramente abbiamo rilevato (i timpani dell'Orchestra del XX Secolo sono stati riprodotti in maniera divina e, ad occhi chiusi, sembrava di essere al concerto e non in sala d'ascolto). Con il resto della musica ci sono sembrate poco coinvolgenti, sempre, ovviamente, in riferimento ai bassi.Le cose sono leggermente migliorate ruotando verso il punto d'ascolto le casse e questo ci ha fatto pensare che il sistema, per rendere al meglio, ha assolutamente bisogno di essere appoggiato alla parete di fondo ed avere il supporto delle pareti laterali della stanza (in effetti , questo posizionamento, non avevamo modo realizzarlo poiché, dove abbiamo fatto la prova, il fondo non era disponibile a causa di mobili ed una parete laterale era una grossa tenda. Infine ci siamo convinti che, per tirare fuori il carattere di questo sistema, dovremo dotarci di un ampli molto più muscoloso dei nostri gracili valvolari.Mi fermo qua, in attesa delle sue considerazioni.Con grande stima, Beppe Gherardi
Sia Beppe Gherardi che i suoi tre amici sono di Massa Lombarda, in provincia di Ravenna,
e sono disponibili ad essere contattati da altri appassionati.
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